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Lombalgia cronica

Ortopedia e Traumatologia


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07-10-2014

Dottore le spiego la mia storia. Sono un ragazzo di 31 anni, alto 171 x 65Kg, snello e tonico che circa 2 anni fa ha iniziato un vero e proprio calvario. Premetto che sono sempre stato uno sportivo attivissimo e non sono mai riuscito a capire il perché, ma ho sempre avuto infortuni muscolari alla gamba destra che mi hanno perseguitato. Nell’estate 2012 ho cominciato ad avere dolore alla parte bassa della schiena che andavano ad acutizzarsi durante attività sportiva, non appena mi fermavo qualche minuto per poi ricominciare ovvero in gergo “a freddo” e comunque sia dopo aver svolto una seduta di allenamento. A dicembre ho accusato forte dolore al polpaccio che a differenza del classico stiramento, il dolore non diminuiva mai così che dopo un paio di settimane decisi di fare un’ecografia la quale non evidenziava il benché minimo problema al muscolo del suddetto polpaccio. Siccome il dolore alla schiena continuava ad aumentare, associai le 2 cose e feci una rmn lombo-sacrale la quale evidenziò: in l4/l5 si apprezzano i segni della condrosi e il disco intersomatico mostra alterato segnale per disidratazione. Si apprezza fissurazione mediana dell’anulus discale e protrusione posteriore mediana che impronta il sacco durale. Oltre alla schiena inizio ad avere problemi intestinali soprattutto mattutini i quali causano impellenti evacuazioni di feci morbide. Mi recai da un noto ortopedico ad ancona il quale mi disse che non avevo nulla e tutto sarebbe passato con un po’ di pazienza facendo ginnastica posturale. Qui inizia un vero e proprio incubo fatto di cicli di ginnastica posturale, osteopati, massaggi chiropratici, agopuntura etc etc. Risultati pari allo zero, anzi,dolore in lento e costante peggioramento. È trascorso ormai un anno edil dolore è divenuto cronico. Al che dopo consulenza ortopedica a Spoleto, a febbraio 2014 feci iniezione intradiscale di gel piastrinico per la degenerazione del disco in quanto il dottore (come poi la maggior parte della gente con la quale ho avuto a che fare) non imputava la lombalgia alla protrusione discale, troppo piccola per recare tutti questi problemi. Risultati zero Nel frattempo sono passato da attività sportiva quotidiana fatta di calcio, tennis, running e mountain bike a non riuscire neanche a farmi una camminata di mezz’ora. Riposare la notte è divenuto allucinante e qualsiasi minima attività quotidiana mi pesa in modo particolare. Pazzesco Torno dall’ortopedico di Spoleto che a questo punto comincia a pensare che, sebbene si tratti di protrusione, possa essere imputabile al mio dolore. Mi fa eseguire elettromiografia che evidenzia sofferenza neurogena radicolare cronica sui miomeri l4-l5, prevalente a destra, e nuova rmn lombo sacrale che rettilineizzazione del rachide lombare per atteggiamento antalgico. Alterazione del segnale proveniente dal disco intersomatico l4-l5, come per fenomeni di tipo degenerativo (disidratazione); il disco mostra uniforme protrusione posteriore ad ampio raggio , con impronta sul sacco durale e parziale impegno intraforaminale, bilateralmente. A questo punto mi consiglia ozonoterapia intradiscale che eseguo a giugno 2014. Anche stavolta risultati zero. Vado da un noto reumatologo a Foligno il quale afferma che il dolore non può dipendere dalla protrusione e che la colona sia in qualche modo infiammata così che mi prescrive antinfiammatori e mi fa eseguire tipizzazione hla per sospetta spondilite serionegativaed esami parassitologici e coprocoltura per problemi allo stomaco di cui inizialmente parlavo. Tutto negativo. Gli antinfiammatori mi fanno stare leggermente meglio ma comunque sia non riesco lo stesso a svolgere la benchè minima attività fisica e prendere antinfiammatori a vita non so quanto vada bene. Nel frattempo, il 30/09/2014 altra rmn lombo sacrale per verificare eventuali conseguenze dell’ozono intradiscale. Esito: discopatia degenerativa in l4-l5; protrusione discale ad ampio raggio lievemente prevalente a destra che impronta il sacco durale ed impegna il pavimento dei forami di coniugazione. Non so davvero più cosa fare ed a chi rivolgermi. Secondo lei il mio dolore, che mi sta letteralmente rovinando la vita, può essere imputabile alla protrusione? Cosa dovrei fare? grazie
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